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mercoledì 8 febbraio 2012
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ANIMALI
LUPO
Nota 2 
In questo articolo:
Classificazione Dati generali Habitat e distribuzione geografica Carattere, comportamento e vita sociale Caratteristiche fisiche Comunicazione Abitudini alimentari Riproduzione e crescita dei piccoli Predazione Stato della popolazione Importanza sociale ed economica I suoni emessi
CLASSIFICAZIONE

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Classe: Mammalia
Ordine: Carnivora
Subordine: Caniformia
Famiglia: Canidae
Genere: Canis
Specie: Canis lupus
Nome comune: Lupo o lupo grigio

DATI GENERALI

Lunghezza del corpo  1,0 - 1,5 m compreso 35-50 cm di coda 
Altezza al garrese (1)  66 - 100 cm
Peso femmina: 23 - 55 kg 
maschio: 30 - 80 kg 
Durata della vita

fino a 13 anni allo stato selvatico (la media è però 5-6 anni) e fino a 16 anni in cattività

Maturità sessuale femmina: 2 anno 
maschio: 3 anni

HABITAT  E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

Il lupo grigio il cui nome scientifico è Canis lupus della famiglia dei Canidae, un tempo era uno dei mammiferi più diffusi sulla terra. Oggi in numerose zone si è estinto come ad esempio nell'Europa occidentale, in Messico e nella maggior parte degli Stati Uniti.  Lo ritroviamo diffuso nelle zone remote del Canada, dell'Alaska, nel nord Italia, in Europa ed in Asia da circa 75° N a 12° N occupando habitat tra i più diversi: dalla tundra artica, alle foreste, alle praterie. 

La densità di popolazione è variabile e dipende dalla densità del cibo: maggiore è la quantità di cibo in una determinata zona, maggiore è la sua presenza.

CARATTERE, COMPORTAMENTO  E VITA SOCIALE

Il lupo è il classico animale che vive in branco (è possibile però trovare anche lupi solitari) che è formato da una coppia riproduttiva (chiamata coppia alfa) e da alcuni giovani lupi della figliata precedente. Nel branco possono anche essere presenti uno o due adulti subordinati, in genere fratelli della coppia alfa. Le dimensioni del branco variano da 3-4 lupi fino a 20-30 in funzione della quantità di cibo disponibile nella zona. La media è di 5-9 lupi. Il territorio di un branco varia da 130 a  13.000 km2 ed è difeso contro gli intrusi.

Una caratteristica del branco è che lo status di ciascun individuo è molto chiaro: è certo chi è il capo e chi sono i subordinati e questo viene evidenziato attraverso il linguaggio del corpo, le espressioni del muso, i latrati ed i combattimenti.


La gerarchia però può essere rapidamente modificata in quanto malattie, ferite, vecchiaia, maturità sessuale o brevi alleanze possono ribaltare le situazioni e modificare lo status di un lupo all'interno del branco.

La coppia alfa è la coppia dominante ed in ordine gerarchico viene prima il maschio e poi la femmina che è subordinata solo al maschio.

I lupi non sono animali stanziali. Durante la primavera e l'estate, periodo durante i quali i cuccioli sono allevati, rimangono in uno stesso territorio mentre durante il periodo autunno-invernale  i lupi si spostano, soprattutto durante la notte percorrendo anche 200 km al ritmo 8 km/h.

CARATTERISTICHE FISICHE

Le dimensioni fisiche del lupo variano considerevolmente dalla zona di appartenenza. E' stato infatti osservato che le popolazioni del sud hanno in genere delle dimensioni più piccole rispetto alle popolazioni che si trovano nel nord.

Il lupo è provvisto di un mantello di colorazione variabile a seconda della zona geografica: bianco nelle popolazioni artiche che via via diventa grigio,  color cannella, marrone, nero come ci si sposta nelle zone più a sud. Il pelo è formato da lunghi peli idrorepellenti e da uno strato lanoso interno isolante.

E' caratterizzato da arti molto lunghi con zampe larghe provviste di quattro unghie non retrattili e di cinque cuscinetti carnosi che gli permettono di avere una buona presa nei terreni rocciosi. Una particolarità è che a contatto con la neve i cuscinetti si dilatano permettendo una maggiore adesione al terreno.

Il lupo ha un udito finissimo (è stato calcolato che è circa 20 volte superiore a quello dell'uomo) tanto che riesce ad udire l'ululato di un suo simile a 16 km di distanza. Anche l'odorato è molto sensibile (circa 100 volte superiore a quello dell'uomo) avendo un'area nasale estremamente sviluppata.

Ha delle mandibole molto potenti tanto che possono esercitare una pressione di oltre 100 kg/cm2 praticamente una forza doppia rispetto a quella che può esercitare un pastore tedesco adulto.

Ha una grande resistenza tanto che un lupo può correre ininterrottamente per oltre 30 km mantenendo una velocità costante di 6-10 km/h.

COMUNICAZIONE

Il lupo ha un vasto linguaggio corporale per comunicare, linguaggio che può essere dato sia da espressioni facciali che da espressioni corporali: sollevare la coda e tendere le orecchie indicano  minaccia; sdraiarsi a terra ed abbassare le orecchie indicano una resa; mostrare i denti manifestano la propria aggressività; mostrare il ventre e rotolarsi per terra indicano sottomissione, ecc.).

Anche la comunicazione vocale è molto attiva nei lupi: ululare consente di comunicare le diverse posizioni oppure  quando il gruppo si deve riunire per andare a caccia, ecc.

Il territorio viene marcato solo dal maschio alfa attraverso spruzzi di urina.

ABITUDINI ALIMENTARI

Il lupo è un animale carnivoro. Il tipo di cibo è estremamente variabile in funzione della disponibilità e va dai grandi ungulati (alci, renne, caribù, cervi, cinghiali, ecc.) alle piccole prede (castori, conigli, topi, ecc.), al bestiame, alle carogne ed anche ai rifiuti.    

Un lupo può mangiare fino ad 8 kg di carne per pasto ed è un animali che non butta via niente: mangia tutto anche i peli e le ossa.

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI

All'interno di un branco la coppia alfa è l'unica che si riproduce ed è una coppia monogama per tutta la vita. Solamente se per un qualche incidente uno dei due lupi componenti la coppia muore, questo viene sostituito.

L'epoca della riproduzione è tra gennaio ed aprile: i lupi che vivono più a nord si accoppiano nei mesi più caldi rispetto a quelli che vivono più a sud. Le femmine entrano in estro una volta all'anno per un periodo di 5-14 giorni. L'accoppiamento avviene solo durante questo periodo ed il maschio si da un gran da fare per tenere lontano dalla femmina gli altri maschi.  Dopo l'accoppiamento la femmina scava o cerca una tana che può essere un tunnel nel terreno o una cavità nella roccia nella quale far nascere i piccoli. La gestazione dura dai 60 ai 63 giorni e dopo tale periodo nascono da1 a 14 cuccioli (media 6-7).  Alla nascita sono ciechi e sordi e pesano circa 1/2 kg. Dopo circa 10-15 gg iniziano a vedere ed a muovere le zampe anteriori e dopo altri 5-10 gg riescono a stare in  piedi e ad emettere suoni

Nelle prime tre settimane sono allattati 4-5 volte al giorno e durante tale periodo il resto del branco si preoccupa di portare da mangiare alla madre.

 

Dopo i 60 gg i cuccioli vengono svezzati e lasciano la tana e si uniscono al branco dal quale sono protetti ed istruiti sulle tecniche di caccia, su come sopravvivere e quali sono le regole di vita del branco.

Quando raggiungono circa un anno di età o definiscono il loro ruolo nella gerarchia del branco oppure devono andare via per cercare un loro territorio.

PREDAZIONE

Pochi animali sono in grado di cacciare i lupi, ad esempio il coyote che in genere però attacca i lupi solitari ed i piccoli, se riesce a trovarli da soli.

STATO DELLA POPOLAZIONE

Il lupo è classificato nella Red list dell'IUNC (2009.1) tra gli animali a basso rischio di estinzione: LEAST CONCERN (LC). Nonostante la densità della sua popolazione con gli anni sia notevolmente diminuita a causa dei cambiamenti climatici e dell'urbanizzazione (che hanno spostato i loro habitat naturali); delle persecuzioni svolte per lungo tempo dall'uomo; degli avvelenamenti (in quanto predava il bestiame), oggi il lupo mantiene una popolazione costante grazie anche alle numerose leggi emanate a sua tutela (in Italia iniziarono a partire dagli anni '70) ed alla sua conseguente reintroduzione in numerose zone dove era scomparso ma soprattutto con la creazione di aree protette nelle quali vivere libero ed al sicuro.

La specie è inclusa nell'Appendice II del CITES eccetto che per i paesi del Bhutan, India, Nepal e Pakistan, dove è inserito nell'Appendice I.

Circa il numero di sottospecie esistono numerose controversie. C'è che attribuisce una quarantina di sottospecie legate alle diverse caratteristiche morfologiche; chi quattro o cinque. In ogni caso ricordiamo due sottospecie importanti quali il  Canis lupus familiaris che è il cane domestico (in quanto il lupo è considerato il suo antenato) ed il Canis lupus dingo  il dingo.

IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA

Il lupo è considerato un predatore per eccellenza, messo in cima nel controllo delle popolazioni delle loro prede, eliminando gli esemplari più deboli. 

Nelle culture di numerosi popoli  lupi sono considerati degli animali molto importanti in quanto considerati il simbolo della natura selvaggia. 


SUONI EMESSI

Per sentire i versi  emessi da questo animale, vai all'articolo "I suoni emessi dal lupo"

Note

(1) Garrese: regione del corpo dei quadrupedi compresa tra il bordo superiore dell'incollatura e il dorso e sovrastante le spalle, in pratica la zona più alta del corpo (esclusa la testa).
(2) Original photograph courtesy of U.S. Fish and Wildlife Service

Vendita opere di Toru Iwaya
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