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CARATTERE, COMPORTAMENTO E VITA SOCIALE
Il gufo reale è un animale sedentario e molto territoriale e lascia il suo territorio
per migrare in zone più calde quando il freddo si fa troppo intenso e quindi si
riducono le risorse di cibo. E' stato osservato che in Norvegia il gufo reale compie
delle migrazioni spostandosi di ben 200 km dall'interno alla costa per raggiungere
zone con temperature meno rigide.
E' un animale molto timido e rifugge la presenza umana ed in genere si muove di
notte per questa ragione è molto difficile studiarlo in natura. I video che presentiamo
sono stati realizzati per lo più all'interno di un cimitero in Germania dove una
coppia di gufi reali ha messo su casa in pianta stabile.
Il gufo reale è un animale molto territoriale e difende molto calorosamente il suo
territorio da altri gufi o da altri uccelli ad esempio dalle civette. Se costretto
li affronta arruffando le piume e tenendo le ali in alto sopra il dorso per apparire
più grande.
Passa la maggior parte della giornata appollaiato sugli alberi, inattivo, a guardarsi
intorno. Quando arriva la notte inizia la caccia alla ricerca di cibo. Solo se la
battuta di caccia notturna non ha dato buon esito, caccia di giorno.
ABITUDINI ALIMENTARI
Il gufo reale è un rapace notturno esclusivamente carnivoro. Scruta il territorio
da una postazione ottimale e appena avvista una preda plana su di essa in silenzio,
grazie alle speciali penne che gli consentono di avere un volo silenzioso, tanto
che le sue vittime non si accorgono di essere attaccate se non quando oramai è troppo
tardi. Le prede sono catturate in terra o al volo e preferisce cacciare nei luoghi
aperti piuttosto che nelle fitte foreste.
Grazie alla perfetta visione notturna, all'udito finissimo e al volo silenzioso,
sono i padroni assoluti del loro territorio.
Si nutre di piccoli roditori che rappresentano la parte principale della sua dieta
ma anche di animali di più grandi dimensioni quali anatre, oche, conigli, lepri.
Meno comunemente il gufo si nutre anche di altri uccelli come ad esempio di gufi di più
piccole dimensioni, di barbagianni, di corvi, ecc. Non stupisce inoltre che se capita
si nutra anche di trote, gamberi, coleotteri e non disdegna i ricci.
I gufi sono animali difficili da studiare in quanto fuggono lontano dall'uomo e per questo
gli ornitologi si aiutano studiando delle palline (borre) che sono rigurgitate (vedi
video sotto) dal gufo reale e che contengono piume, ossa e peli degli animali ingeriti
in quanto queste parti non sono digerite, nonostante i potenti succhi gastrici di
questo animale. Spesso si trovano dei veri e propri mucchi nei luoghi dove un gufo
reale si è appollaiato o vicino al nido o dove ha mangiato e sono fondamentali per
capire le abitudini alimentari di questi uccelli.
RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI
L'accoppiamento avviene da dicembre ad aprile e le coppie si formano in quanto si
chiamano tra loro con alte grida che servono anche per sapere dove si trova il compagno.
In genere i gufi reali hanno lo stesso partner per tutta la vita. In genere la riproduzione
avviene una volta all'anno ma se non c'è cibo sufficiente si accoppiano con un ritmo
molto più lento e più spostato nel tempo e viceversa.
Le coppie in genere si formano in autunno ed il nido lo costruiscono dalla fine
gennaio a inizio febbraio. In genere nidificano nelle fessure delle rocce o nelle
sporgenze, agli ingressi delle grotte o nei nidi abbandonati da altri uccelli di
grandi dimensioni.
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Nel tardo inverno vengono deposte da 1 a 4 uova ed il loro numero dipende dalla
disponibilità di cibo nell'area. Le uova sono covate solo dalla femmina per circa
2 settimane ed alla fine nascono i pulcini che sono accuditi costantemente dalla
madre per 3 settimane, periodo durante il quale la femmina insegna loro come mangiare
tanto che dopo due settimane sono già in grado di nutrirsi da soli e deglutire.
I pulcini alla nascita sono ricoperti da un soffice piumino bianco o color crema
che serve per tenerli caldi.
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Dal momento della cova a quello della nascita dei pulcini e per le tre settimane
successive, il compito del maschio è quello di portare il cibo alla compagna ed
ai pulcini.
Dopo 5 settimane i pulcini di gufo reale sono in grado di muoversi intorno al nido
ed iniziano a volare dopo due mesi dalla nascita anche se per pochi metri intorno
al nido (vedi video sotto). Solo l'autunno successivo (da settembre a novembre)
lasciano definitivamente il nido o sono cacciati dai genitori.
Durante il loro primo periodo di vita i piccoli di gufo sono a rischio predazione da eventuali predatori
per loro troppo grandi da poter essere aggrediti. Per fortuna la madre rimane con
i giovani per la maggior parte del tempo e tiene a bada eventuali nemici. In ogni
caso grazie al colore del loro piumaggio sono ben mimetizzati, soprattutto quando
sono appollaiati sugli alberi.
PREDAZIONE
Una volta adulti non hanno nemici naturali, eccetto l'uomo. Sono considerati pertanto
al vertice della catena alimentare.
STATO DELLA POPOLAZIONE
Il gufo reale è classificato nella
Red list dell'IUNC 2009.2 tra gli animali a basso rischio di estinzione
LEAST CONCERN (LC) in considerazione del fatto che ha un aerale estremamente
vasto nel quale vive. Nonostante ciò la IUNC afferma che a causa della perdita dell'habitat
dovuta all'invadenza umana, il numero degli individui oggi presenti in natura e
la rapidità con la quale diminuiscono sono due fattori che fanno si che il gufo
reale possa essere dichiarato in pericolo di estinzione nel breve-medio periodo.
In Europa, la popolazione nidificante è stimata 19.000-38.000 numero di coppie nidificanti,
pari a 57.000-114.000 individui. In considerazione che in Europa è presente il 5-24%
della popolazione mondiale, si può stimare che la popolazione mondiale sia pari
a 250.000-2.500.000 individui (dati IUNC).
IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA
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Il gufo reale essendo al vertice della catena alimentare è fondamentale per mantenere
i roditori sotto controllo, suo principale alimento.
La scomparsa di questa specie potrebbe causare seri problemi per tenere questa popolazione
sotto controllo e sono considerati pertanto dei predatori essenziali.
Un tempo questo animale era cacciato dall'uomo in quanto considerato fautore di
sventura e lo si collegava con la stregoneria. Per fortuna ai giorni nostri le cose
sono cambiate, anzi questo splendido uccello è molto ben visto dai falconieri ed
è spesso l'attrazione principale negli spettacoli di falconeria.
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CURIOSITA'
E' stato osservato che il gufo reale imprime nella sua mente, al momento in cui
viene al mondo, la prima cosa che vede e la considera sua madre. Questo fatto è
molto importante quando dei pulcini nascono in cattività in quanto se la prima persona
che vedono è un essere umano, considereranno loro madre la persona che hanno visto
e questo rende molto difficile l'inserimento dei gufi reali in natura se non sono
stati allevati da un genitore gufo.
SUONI EMESSI
Per sentire i versi emessi da questo animale, vai all'articolo "I suoni emessi dal gufo reale"
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