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CLASSIFICAZIONE
Regno:
Animalia
Phylum:
Chordata
Subphylum:
Vertebrata
Classe:
Aves
Ordine:
Strigiformes
Famiglia: Strigidae
Subfamiglia: Striginae
Genere: Bubo
Specie: Bubo bubo
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Subspecie: Bubo bubo borissowi
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Subspecie:Bubo bubo bubo
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Subspecie: Bubo bubo hemachalanus
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Subspecie: Bubo bubo hispanus
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Subspecie: Bubo bubo interpositus
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Subspecie: Bubo bubo jakutensis
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Subspecie: Bubo bubo kiautschensis
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Subspecie: Bubo bubo nikolskii
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Subspecie: Bubo bubo omissus
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Subspecie: Bubo bubo ruthenus
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Subspecie: Bubo bubo sibiricus
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Subspecie: Bubo bubo tarimensis
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Subspecie:Bubo bubo tibetanus
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Subspecie: Bubo bubo turcomanus
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Subspecie: Bubo bubo ussuriensis
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Subspecie: Bubo bubo yenisseensis
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Nome comune: Gufo reale
DATI GENERALI
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Lunghezza del corpo
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58 - 70 cm
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Apertura alare
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1,5 - 2,0 m
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Peso
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1,6 - 4,2 kg
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Durata della vita
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20 anni in natura, anche 60 anni in cattività
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Maturità sessuale
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1 - 3 anni
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HABITAT E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA
Il gufo reale, nome scientifico Bubo bubo appartenente alla famiglia Strigidae ed
è un uccello che fa parte del grande gruppo dei RAPACI NOTTURNI. Ha un aerale molto
vasto: si trova in nord Africa, in tutta l'Europa, in Medio Oriente, in Asia centrale
compresa l'India.
In Italia si trova in tutto l'arco Alpino ed Appenninico ed è assente in Sardegna
ed estinto in Sicilia.
E' un rapace che vive nelle zone selvagge, lontano dagli insediamenti umani quali
i boschi di conifere, le foreste temperate, i deserti caldi, le catene montuose.
Predilige i terreni rocciosi, spesso tra le colline o le montagne dove si appollaia
e nidifica sulle pareti rocciose. E' possibile però ritrovarli anche negli spazi
aperti, con pochi alberi.
Il gufo non nidifica nei centri urbani sebbene siano stati visti degli esemplari nel comune
di Trento.
CARATTERISTICHE FISICHE
Il gufo reale è il gufo più grande del mondo, riconosciuto ovunque per i suoi grandi
occhi arancioni e per il suo aspetto fiero ed impettito.
Il corpo è ricoperto di piume morbide al tatto di colore brunastro macchiato e barrato
di scuro e con le penne remiganti (sono le penne usate per il volo) provviste di
una sorta di pettine, una serie di frange morbide, che annullano il rumore provocato
dell’attrito dell’aria durante il volo e questo comporta che il volo sia silenzioso
e quindi possano calare sulle prede nel massimo silenzio.
E' stato osservato che i gufi reali sono di colore più chiaro nelle regioni del
nord e diventano via via più scuri man mano che ci si sposta verso la costa del
Pacifico così come la dimensione del corpo tende a diminuire da nord a sud e da
est a ovest.
Il gufo reale ha una testa particolarmente grande rispetto al corpo anche grazie
alle numerose penne che lo ricoprono che gli conferiscono una forma quasi rotondeggiante.
Una particolarità che gli ha fatto avere in America il soprannome di gufo cornuto
è il fatto che ha due ciuffi di penne auricolari rialzati che lo fanno sembrare
con le corna.La testa è provvista inoltre di un becco adunco e robusto, di occhi
grandi e di colore arancione.
Hanno un apparato uditivo particolare, adatto alla caccia infatti pur non avendo
dei padiglioni auricolari esterni, hanno le cavità auricolari sistemate in modo
asimmetrico e molto grandi che fanno si che i suoni siano recepiti in tempi lievemente
differiti l’uno rispetto all’altra e ciò agevola la valutazione degli spostamenti
delle prede sul terreno anche in condizioni di buio, favorendo quindi la localizzazione
della preda e quindi la sua cattura.
Anche la vista è molto acuta di notte anche se inferiore a quella del gatto. Hanno
un campo visivo di 110° con una visione binoculare e rimediano a questo handicap
ruotando la testa fino a 270°. In considerazione di questo fatto si spiega come
mai i gufi si vedono spesso ruotare la testa ripetutamente a destra e a
sinistra (headbobbing), in alto ed in basso (head-weaving).
I tarsi e le dita sono interamente piumati e le dita sono provvisti di potentissimi
artigli ricurvi con i quali trapassa la preda da parte a parte. Le dita sono posizionate
due davanti e due di dietro (nei rapaci diurni, ad esempio
nell'aquila, si ha un dito davanti e tre dita dietro) e una delle dita posteriore
può essere ruotata in avanti in caso di necessità (per afferrare meglio una preda
ad esempio).
COMUNICAZIONE E PERCEZIONE
Il gufo reale è famoso per le sue grida, infatti nonostante non si vedano in quanto
accuratamente nascosti tra i rami degli alti alberi, si sentono le loro potenti
grida emesse per segnalare agli altri uccelli che sono entrati in un territorio
giù occupato o per comunicare con le femmine. Le urla sono tanto potenti da propagarsi
fino a 5 km di distanza dal luogo di emissione.
Il tipo di suono emesso è differente a seconda dello stato d'animo e quindi di cosa
voglia esprimere il gufo ed è diverso da individuo ad individuo.
Il canto del gufo è un ripetuto oohu-oohu-oohu (vedi video sotto) che è più
potente nella femmina che nel maschio.
Quando si sentono minacciati possono emettere dei suoni diversi, anche quasi abbaiare
o ringhiare.
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