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giovedì 17 maggio 2012
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AIUTO PER LE MIE ORCHIDEE
QUESITO DI KETI

Gentile Agronomo,

La ringrazio in anticipo per la cortese attenzione. Ho delle orchidee in pessime condizioni, erano state in serre chiuse con molta umidità, insieme ad altre piante verdi.

Le Phalaenopsis presentavano macchie nere di forma circolare con puntini piccoli intorno, le zone circostanti ingiallivano. Alcune foglie si seccavano raggrinzendosi ed altre si "gonfiavano"d'acqua. In poco tempo hanno perso tutto il fogliame; adesso presentano solo rami della precedente infiorescenza, parzialmente verdi. sono riuscita a mantenere le radici, nello strato inferiore del vaso, verdi (vasi trasparenti). Anche il fusto da dove partivano le foglie sembra secco o marcio. Al momento sono poste vicino ad un radiatore sul sottovaso c'è acqua, ma senza che ci sia un contatto diretto con la pianta.

La luce è garantita dalla finestra soprastante il radiatore. Sono in mio possesso da circa 2 mesi, in cui le ho tenute ad una temperatura meno elevata di quella attuale (13°), annaffiando una volta al mese, per passare , ultimamente ad una volta la settimana.

Ho effettuato una sola concimazione, diluendo 3 tappini in 3l d'acqua, come indicato dalla confezione, con un concime liquido per piante verdi e fiorite (NPK-7-5-6). La prima cosa che ho fatto è stata rinvasare le piante, quelle più disastrate e cosparger le parti lesionate e i fusti con argilla liquida e cannella.

Sulla scorza di pino ho trovato piccoli puntini bianchi, ma non sono certa che siano parassiti. Inoltre ho degli esemplari di Miltonia e Oncidium nelle medesime condizioni, ma alcune hanno foglie verdi e gli pseudobulbi si presentano molto raggrinziti. Come posso fare per rimettere in sesto le mie orchidee? Spero che lei mi possa aiutare. In attesa di una risposta, colgo l'occasione per ringraziarla nuovamente.

Distinti Saluti

Keti

AGRONOMO RISPONDE

Carissima Keti, la vedo dura, molto dura ma per la dedizione e l'amore che dimostri verso queste piante, proviamo a tentare di salvarle.

Per primissima cosa ti consiglio di leggere quello che scrivo nell'articolo sulle phalaenopsis e dai anche una scorza agli altri articoli generali sulle tecniche di coltivazione delle orchidee  perchè da come hai agito intuisco che non ti intendi molto di orchidee in quanto hai fatto e fai degli errori di coltivazione che avendo a che fare con le orchidee non dovresti fare. Di fatto le orchidee non sono difficili da coltivare e tutto sommato neanche tanto esigenti, solo che le loro necessità sono abbastanza precise e molto, molto diverse dalle piante "normali".

Prima di darti qualche consiglio mi devi far capire alcune cose ma per primissima cosa togli subito le orchidee da sopra il termosifone (mai posizionare qualunque pianta su di una fonte di calore diretta), in questo modo lessi le radici. Trova un posto a casa ben illuminato ad esempio dietro una tenda leggera di una finestra ma lontano dal termosifone.

Spiegami come hai fatto il rinvaso che è fondamentale per le orchidee. Come l'hai effettuato? Che tipo di substrato hai usato? Che tipo di vaso hai usato?

Non capisco un'altra cosa: cosa vuol dire "adesso presentano solo rami della precedente infiorescenza, parzialmente verdi". La phalaenopsis è quella che si dice una specie "monopodiale" vale a dire che si sviluppano in un unico fusto pertanto che cosa intendi con la tua affermazione? Intendi che ha ancora uno stelo fiorale? Fammi capire.

Spiegami un'altra cosa: perchè hai usato argilla liquida e cannella? Come mai hai pensato di fare questo trattamento?

Attendo tue notizie.

Dott.ssa Maria Giovanna Davoli

Per consultare le schede tecniche sulle orchidee vai a
"le nostre amiche orchidee"

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